Scompare la detrazione fiscale per treni e bus. Grazie

Rainews24:
"Abbiamo abbassato le tasse, togliendo l'Ici e togliendo 2 miliardi
alle imprese". Lo afferma il Presidente del Consiglio, Silvio
Berlusconi, intervenendo telefonicamente all'inaugurazione
dell'autostrada Pedemontana lombarda.
In vista delle Regionali "i sondaggi danno la nostra coalizione in
grandissimo vantaggio, quasi al doppio della sinistra". Lo ha detto il
premier Silvio Berlusconi, intervenendo telefonicamente
all'inaugurazione della Pedemontana, in corso a Cassano Magnagò.
E a Umberto Bossi, presente a Cassano Magnago, che sottolineava
anche il peso del Carroccio, Berlusconi ha risposto: "Guarda Umberto
che sono felice che la Lega vada in questa direzione". In particolare,
in Lombardia "Formigoni è oltre il 60%".
"I nostri avversari sono sempre arrabbiati e non riesco a capire
come riescano a vivere con tutta la rabbia che hanno in corpo; e poi
cercano di sfogarsi, buttandomi addosso di tutto e di più, ma io ormai
sono immunizzato".
"Piantate alberi"
"Bisogna rendere l'Italia più
verde, piantando nuovi alberi. Io credo di essere quello che ne ha
piantati di più". E' l'appello ecologista rivolto dal presidente del
Consiglio, Silvio Berlusconi, al presidente della Regione Lombardia,
Roberto Formigoni, oggi durante l'inaugurazione del cantiere
dell'autostrada Pedemontana. "Biosogna rendere più verde la nostra
Italia - ha detto Berlusconi collegandosi telefonicamente da Palazzo
Chigi - mettendo a dimora un numero importante di nuovi alberi. La
Lombardia è grande, piantarne un milione come previsto con la
costruzione della Pedemontana va benissimo ma non bastano, ne possiamo
mettere molti di più".
C'è stato anche un siparietto con il ministro delle Riforme, Umberto
Bossi, presente alla cerimonia che è intervenuto dicendo: "Silvio,
lassa sta', lascia stare, ci pensa la Lega al verde". Berlusconi ha
replicato: "Guarda che probabilmente in Italia chi ha piantato più
alberi sono stato io".
Pd: Berlusconi continua a prendere in giro gli italiani
"Nessuna
riduzione delle tasse, anzi aumenti, per lavoratori e imprese. Senza
contare che sono cresciute anche tariffe e costi dei trasporti. Il Pd
replica al presidente del Consiglio e nega tagli alla pressione
fiscale: "Come al solito il presidente Berlusconi prende in giro gli
italiani", afferma il responsabile Economia e Lavoro del partito,
Stefano Fassina.
"Innanzitutto - rivendica l'esponente
Democratico - è stato il governo Prodi a eliminare l'Ici al 60% delle
famiglie. In secondo luogo, il governo Berlusconi le tasse le ha
aumentate a lavoratori e imprese, dal momento che ha eliminato numerose
detrazioni fiscali, tra le quali: la detrazione del 55% per le
ristrutturazioni edilizie finalizzate al risparmio energetico; la
detrazione del 19% per gli acquisti di abbonamenti ai trasporti
pubblici locali; la detrazione del 19% per le spese di aggiornamento
degli insegnanti. Sono stati svuotati, mediante il click day, i crediti
di imposta per ricerca e innovazione, e per gli investimenti nel
Mezzogiorno".
"Inoltre - elenca ancora Fassina - non è stato
restituito il fiscal drag degli ultimi due anni ed è stata introdotta
una pesante tassa sulle memorie virtuali dei dispositivi elettronici,
quantificata, in media, in 100 euro l'anno a famiglia".
"Soprattutto, il governo Berlusconi ha messo le mani nelle tasche
degli italiani attraverso l`aumento delle tariffe dell'acqua e del gas,
dei pedaggi autostradali, del costo dei biglietti dei treni e degli
aerei, dei premi delle assicurazioni", sostiene ancora l'esponente del
Pd, e conclude: "Non a caso, nonostante una recessione più pesante
della media dell'area euro, abbiamo un`inflazione più alta. Così i
lavoratori perdono potere d'acquisto e le imprese competitività".